La Valle Pennavaira è una delle valli più selvaggie della Liguria di Ponente. Amministrativamente divisa tra il Piemonte e la Liguria e tra le Provincie di Savona, Imperia e Cuneo si presenta come un ripidissimo 'corridoio' ovest - est delle Alpi verso il mare, fattore che la caratterizza sotto molti aspetti, tra cui un forte ma breve innevamento conseguente alle correnti umide provenienti dal mare.

La ricchezza delle varietà botaniche è ampia, dall'ambiente mediterraneo in basso (roverella, ulivo, ginestra) a quello alpino nell'area del rifugio (rododendro, stella alpina e nigritella) con numerosi endemismi come la Primula impolverata e la Sassifraga a foglie opposte nella zona più bassa dei loro areali.

Le Alpi Liguri nel loro insieme consistono in un sistema carsico d’alta quota, con più di 1500 cavità, con nulla da invidiare alle più famose aree carsiche italiane. Il carsismo è responsabile della maggior parte di ciò che caratterizza morfologicamente la valle, l’acqua piovana, ricca di anidride carbonica scorrendo ed insinuandosi nelle fessure della roccia carbonatica scioglie il carbonato di calcio, di cui sono formate queste montagne, trasformandolo in bicarbonato di calcio che scivola via così creando il vuoto delle caverne che contengono.

Gran parte dei sentieri che si possono percorrere a piedi si possono fare in mountain bike. l’Alta Via dei Monti Liguri collegata con il rifugio da sentieri puliti che passano in pineta oppure sui pascoli alti con panorami stupendi è percorribile dagli amanti della bici.

Basti pensare che sui sentieri dell’Alta Via, si fa un’emozionante competizione, l’Alta Via Stage Race, lungo l'intero crinale che percorre tutto l'arco montuoso della Liguria sconfinando in più punti (vedi il caso del rifugio) in provincia di Cuneo; uno spettacolare balcone di montagne che si affacciano al mare, offrendo ambienti e paesaggi sempre diversi e affascinanti. Salite ripide e discese impegnative, ma anche ampie praterie e antiche mulattiere.

Oltre ai sentieri dell'Alta via si possono percorrere le strade bianche, piccoli o medi sterrati che raggiungono le malghe, come quello che parte dalla Madonna del Lago di Alto, passando da colle San Bartolomeo d’0rmea e raggiungendo il Pian dell'Arma dove si trova il rifugio, per tomare passando dall'Arma da Via antico sentiero che congiunge Caprauna e Alto.

Anche per gli appassionati di Downhill, mountain da discesa, troviamo dei percorsi già pronti in faggete centenarie.